L'arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che
non sempre lo è¨.- Paul Klee -
Concerto per il Giorno della Memoria, mercoledì 27 gennaio alle 17 nella Sala degli Stemmi in Castello Estense. Un evento musicale promosso da Provincia, Prefettura e Comune di Ferrara, nell’ambito delle iniziative del Giorno della Memoria, in collaborazione con i Concerti del Ridotto della Fondazione Teatro Comunale.
Il mezzosoprano Sandra Mongardi, il clarinettista Claudio Miotto e il chitarrista e compositore Paolo Rosini, musicisti tutti assai noti ed apprezzati dal pubblico cittadino, proporranno per l’occasione un’antologia di canti sefarditi e di melodie popolari yiddish, trascritte e strumentate dallo stesso Paolo Rosini. Un omaggio alla tradizione musicale ebraica, come si è venuta a caratterizzare dal momento della diaspora, assorbendo ampiamente le tradizioni musicali dei paesi ospiti.
E’ quello che è accaduto in Spagna (Sepharad in ebraico), dove dal tardo medioevo gli ebrei elaborarono il genere del romance ebreo-ispanico: una base barrativa di origine ispanica e di elementi diversi, arabo-andalusi, turchi e balcanici magnificamente sintetizzata, dove le donne hanno sempre giocato un ruolo fondamentale, interpretando le vecchie melodie che raccontavano il matrimonio, l’amore, il dolore.
Dopo l’antologia di canti sefarditi interpretata dalla voce di Sandra Mongardi, Claudio Miotto e Paolo Rosini si addentreranno nel repertorio più propriamente Yiddish: una musica che contiene elementi del folclore tedesco e polacco, ungherese e rumeno, ai quali si uniscono antiche formule di canto e preghiera ebraiche, in una base tonale che mescola modi antichi ebraici. Viene spesso chiamata musica klezmer dal nome dato ai musicisti popolari: un repertorio in origine per piccole bande, dedicata soprattutto alle danze e alle feste e ai momenti più rituali, semplice e dalla ritmica coinvolgente. L’ingresso al Concerto della Memoria è libero.
Fonte: www.provincia.fe.it